Giovedi 23 Febbraio Sciopero Toscana Aeroporti

Firenze -

Contro lo svilimento della qualità dei posti di lavoro voluto dalla Toscana Aeroporti SpA.

 

Mentre divampa l’ennesima crisi Alitalia, il cui cda non ha presentato neanche uno straccio di piano industriale; mentre Assaeroporti pubblica dati sul traffico che registrano, nel 2016, una costante e robusta crescita con + 4,9% di passeggeri; mentre negli aeroporti toscani il trend di crescita è ampiamente in linea con quello nazionale, la società Toscana Aeroporti non risponde alle numerose richieste di tavoli sindacali relative a tematiche indispensabili per il benessere del lavoro e dei lavoratori, come: organizzazione del lavoro, sicurezza, mezzi e infrastrutture e la vecchia questione dei mancati investimenti che ci espone talvolta a impietosi giudizi da parte degli utenti.

 

Come se non bastasse, in merito alla qualità dei posti di lavoro nei due aeroporti, siamo a denunciare che da troppo tempo le lavoratrici e i lavoratori sopportano forme di precariato senza regole; il part time al minimo delle ore è diventato la regola e il full time una chimera. Le stabilizzazioni dei contratti precari siglate nell'ultimo integrativo, scaduto peraltro, sono state briciole rispetto al reale fabbisogno di risorse che viene coperto giornalmente con un massiccio ricorso allo straordinario. Paradossalmente, in questa gestione del personale capricciosa e miope, si nega a qualche lavoratrice madre, forme di part time volontario che potrebbero invece agevolare i tempi di vita e lavoro.

 

Toscana Aeroporti, inoltre, continua a negare il riconoscimento della R.S.A. USB all'aeroporto di Pisa, che malgrado il numero di deleghe in costante aumento, non gode ancora dei diritti della L.300/70 e rompe unilateralmente le relazioni sindacali con la R.S.A. dell’aeroporto di Firenze.

 

Chiediamo ancora una volta, con forza, alla politica e soprattutto alla Regione Toscana, assente nonostante abbia una partecipazione nel pacchetto azionario della società, che ai proclami e sbandieramenti sugli investimenti per lo sviluppo del sistema aeroportuale toscano, segua un reale controllo sullo stato di quantità e qualità dei posti di lavoro, onde evitare il ripetersi del tragico copione dove i profitti sono dei privati e i costi sono del pubblico.

 

Tutto questo ci spinge ad aderire allo sciopero generale del trasporto aereo, indetto dalla USB, previsto per il 23/02/2017 dalle ore 14.00 alle ore 18.00. SCIOPERIAMO INSIEME AFFINCHE’ I LAVORATORI TORNINO AD ESSERE I PROTAGONISTI DEL LAVORO E NON I BERSAGLI DA COLPIRE.

 

 

Firenze, 17/02/2017

RSA usb //Toscana Aeroporti Firenze e Pisa

 

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