Toscana Aeroporti: La svendita continua

Firenze -

La svendita continua.

 

 

Rieccoci a parlare di terziarizzazioni, di questo spettro che alberga incontrastato negli aeroporti italiani da un trentennio. Più volte evocato dall'azienda per minacciare i lavoratori quando osano alzare la testa, Toscana Aeroporti ci ha sorpreso con il solito bando estivo, periodo non scelto a caso dato che per effetto della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali siamo in pieno divieto di sciopero.

 

Dopo anni di tentativi malriusciti di cessione dell'intero comparto dell'Handling, altro carico pendente sulle teste delle lavoratrici e dei lavoratori, Toscana Aeroporti ha deciso di riprendere il percorso di cessione a terzi di parti importanti di attività di Handling Airside e, dopo lo smistamento BHS e lo stivaggio, sub-appalta anche il trasferimento dei bagagli e il posizionamento dei nastri trasportatori fino all’aereo, chiudendo così il cerchio dell'attività relativa ai bagagli che sarà del tutto terziarizzata.

 

La Toscana Aeroporti SpA minimizza sulle perdite occupazionali di questa sciagurata operazione dichiarando un impatto sull’attività lavorativa di circa 14 posti di lavoro da identificarsi nei contratti a tempo determinato, a fronte dell’ottimizzazione dell’organizzazione del lavoro che crea, a suo dire, un discreto risparmio.

 

Per la nostra o/s, al contrario, i costi sul lungo periodo della cessione del servizio sono incalcolabili e ricadono tutti sulle spalle dei lavoratori, vale a dire: perdite immediate di posti di lavoro fra i contratti a tempo determinato, che nel nostro aeroporto significa personale qualificato con un’anzianità di servizio di tre/quattro anni, congelamento degli incrementi di orario fra il personale a tempo indeterminato e una pietra tombale sopra le assunzioni di personale operaio da ora in avanti. Con questa manovra inoltre si svende la qualità e la professionalità acquisita dal personale operaio formatosi negli anni in base a seri programmi formativi mentre in cambio si accetta un tacito aumento del rischio nel mettere certe lavorazioni in mani non direttamente controllabili dal personale di Toscana Aeroporti preposto alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

 

Toscana Aeroporti ancora una volta mostra il volto feroce di un capitalismo spregiudicato che nonostante i milioni di utili non esita a sopprimere posti di lavoro. Questo è lo sviluppo che crea occupazione!!!

 

LUNEDI 31 Luglio 2017 ore 11,45 Conferenza Stampa

presso la sede USB Via Galliano 107

 

 

 

Firenze 26/07/2017 r.s.a. USB/Toscana Aeroporti/ Firenze

 

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