UNICOOP FIRENZE : E' POSSIBILE FARE SINDACATO NELL'INTERESSE DEI LAVORATORI?

Firenze -

 

Firenze 5/8/2015

 

 

 

E' POSSIBILE FARE SINDACATO NELL'INTERESSE DEI LAVORATORI?

 

Questa è la domanda che ci ponemmo in più di un'occasione quando iniziammo questa avventura sindacale.......

Sono passati 5 anni da quando USB è entrata nei Magazzini al Cedi di Scandicci, era il luglio del 2010 quando fu costituita la prima Rsa dell'Unione Sindacale di Base in Unicoop Firenze.

Le difficoltà furono tante a partire dal non riconoscimento da parte di Unicoop della Rsa costituita, in un ambiente di lavoro che veniva da anni difficili e di rapporti tesi con la direzione aziendale, che si erano definitivamente lacerati con la storia che balzò alla cronaca come la “VICENDA DELLE MERENDINE”, una delle pagine più tristi della storia della Cooperativa, gestita in maniera scorretta da dirigenti di dubbia capacità sia professionale che relazionale (vedi trasmissione “Mi manda Rai tre” del 2007),successivamente rimossi dai loro incarichi.

Nel 2013 arrivarono poi le elezioni per il rinnovo delle Rsu, con tre anni di ritardo, ma oramai non più procrastinabili, dove Usb riesce ad affermarsi nella piena totalità dei seggi disponibili, se si esclude una breve permanenza di un delegato Cisl, dimessosi poi dopo appena 41 giorni di mandato....,sabati e domeniche inclusi.

 

Oggi vorremmo rendere noto una parte del lavoro che ci siamo prefissati di portare a termine con la pubblicazione del primo accordo sindacale firmato da Usb all'interno della cooperativa, che vede come oggetto tre punti che a nostro avviso interromperebbero quel processo di terziarizzazione cominciato nel 2004 dall'allora Direttore della Logistica che a suo dire doveva essere “Lento,Morbido e Indolore” e che doveva portare all'appalto completo della logistica nel giro di pochi anni e che invece si trasformò in una vera e propria mattanza, permettendo cosi l'ingresso di un nuovo soggetto sindacale, poiché quelli tradizionali stavano già battendo la ritirata.

Ecco i punti in questione.

 

-Al punto uno, è stato ufficializzato un turno notturno al reparto scarico merci generi vari, prerogativa dei dipendenti Coop, evitando quindi di ripetere gli stessi errori del 2001 quando l'Rsu dell'epoca firmò un accordo per appaltare il turno di notte.

-Al punto due, i dipendenti Coop reinternalizzano una parte del lavoro come quello dei Bancali interi che nel corso degli ultimi anni era andato alla Cooperativa esterna.

-Al punto tre le parti concordano 10 trasformazioni definitive da part-time a full-time tempo indeterminato 36 ore settimanali in una realtà dove non venivano più effettuate trasformazioni da oltre 10 anni.

Ci era sempre stato detto dagli Rsu precedenti in particolar modo dal delegato Uil che lavorava all'interno del reparto ortofrutta che non c'erano gli spazi per operare trasformazioni.

Beh caro delegato sindacale Uil, questo accordo è la riprova che gli spazi c'erano bastava cercarli, magari sgomberando il tavolo da logiche e interessi particolari e di sigla sindacale e che ai tuoi colleghi di lavoro con i quali tu hai condiviso 15 anni di lavoro e ai quali tu non sei stato in grado di dare delle risposte, queste sono arrivate da Usb.

-Il quarto punto è la disponibilità a svolgere, qualora ce ne fosse bisogno, durante il proprio orario di lavoro la propria prestazione in un altro reparto al fine di ridurre i costi generati dagli interventi di straordinario.

 

Francamente ci pare un accordo onesto e vantaggioso per entrambe le parti nel pieno rispetto reciproco di autonomia e libertà nei propri ruoli e funzioni.

 

Rsu Cedi Scandicci

e Meacci Sesto Fiorentino

 

 

 

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